B1: il livello che chiede la burocrazia tedesca
Il B1 è il livello che ricorre di continuo nella vita ufficiale tedesca. È dove finisce il corso di integrazione finanziato dallo Stato ed è il requisito linguistico che emerge quando si decidono soggiorno e cittadinanza. Per la maggior parte di chi impara in Germania è l'obiettivo, scelto o meno.
Cosa ti permette davvero il B1
Al B1 gestisci quasi ogni situazione di routine senza passare all'inglese: un proprietario, un medico, una banca, una riunione scolastica. Sai descrivere cosa è successo, motivare un'opinione e seguire una conversazione su temi noti. Il parlato rapido di gruppo e gli accenti regionali ti battono ancora.
Quanto ci vuole
Il tedesco sta una categoria sopra spagnolo e francese per un anglofono: il lessico è vicino, ma casi e ordine delle parole costano tempo. Il B1 richiede di solito fra le trecentocinquanta e le quattrocentocinquanta ore, e il corso di integrazione è tarato più o meno su questa durata.
Qui finisce il corso di integrazione
Il corso di integrazione, l'Integrationskurs, arriva al B1 e si chiude con il Deutsch-Test für Zuwanderer, che certifica A2 o B1 a seconda del risultato. È fortemente sovvenzionato e in molti casi obbligatorio, quindi per moltissimi il B1 arriva come un appuntamento e non come una scelta.
Quando il B1 non è il livello che ti serve
Per l'università il B1 non basta: i corsi in tedesco richiedono di norma il C1, valutato da TestDaF o DSH. I requisiti per soggiorno e cittadinanza sono più bassi e sono stati rivisti più volte, quindi conferma la cifra attuale con l'autorità che decide il tuo caso e non con un articolo.